Come descrivere la Città del Lettore? Rubo le parole di un collega che, insieme a diversi altri, ha percorso questo sentiero incantato, che ci ha condotto alle serate della CDL 7: “una festa dell’anima” (Roberto Rossi).
Cosa abbiamo visto in queste due serate? Più di cinquecento ragazzi, che hanno realizzato il miracolo corale della Meraviglia: il lavoro perseverante e condiviso, i libri e ogni forma d’arte come reali strumenti di cultura e di crescita, di creatività e di pensiero, la capacità di accogliere una responsabilità e di portarla fino alla fine, nonostante tutto e con gioia. Un progetto nato dal cuore e dalla intelligenza di un docente, il prof. Daniele Castellari, che anche in pensione è con noi, con i ragazzi, perché è e resterà non solo padre di quest’ opera, ma insegnante per sempre.
Vorrei ringraziare tutti i ragazzi, i colleghi e ciascuno del personale scolastico, certamente incluso il Dirigente, che hanno reso possibile tutto ciò. Ringrazio il Liceo Canossa di Reggio Emilia e il Liceo Bertolucci di Parma, graditi partner della CDL 7, le farmacie Comunali, la Protezione civile, la Croce Rossa, l’Associazione Insieme per Rivalta, il Comune di Reggio Emilia e tutte le Istituzioni, Enti e Associazioni che a vario titolo hanno creduto e aderito a questo progetto.
Mi sia consentita una menzione d’onore al gruppo dei ragazzi che hanno collaborato alla sicurezza: un manipolo di sessanta ragazze e ragazzi, guidati con professionalità e serietà, ma anche delicatezza, da tre studenti di quinta corso G., che hanno svolto un compito prezioso, in silenzio e con tanta dedizione, a disposizione della prof.ssa Santoro, responsabile sicurezza del liceo, insieme ai docenti addetti alla sicurezza.
Infine l’afflusso significativo di pubblico ci restituisce l’interesse e la collaborazione concreta e imprescindibile delle famiglie. Dunque l’ultimo ringraziamento è rivolto a tutti gli ospiti, che hanno visitato la Città, diventando per una sera cittadini di questa magia.
Cocchi Silvia – Referente Città del lettore
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